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BERLUSCONI: DI PIETRO, CI VOGLIONO ANNIENTARE FISICAMENTE SONO FASCISTI; NOI 'RESISTENZA' CONTRO IL DUCE, SERVE NUOVO CLN (ANSA) - ROMA, 16 DIC
''Tutte le tv stanno lavorando per  criminalizzare l'IdV, Annozero, il gruppo Espresso, pure  l'Unita': vogliono trovare gruppi e persone da colpire. Dietro  questo atteggiamento ci sono chiari messaggi mafiosi. Chi deve capire poi capisce. Vogliono l'annientamento politico e fisico degli avversari politici'': cosi' Antonio Di Pietro che, intervistato da 'l'Unita'', accusa Berlusconi e maggioranza di fascismo e sottolinea il ruolo di ''Resistenza'' dell'Idv   osservando che ''senza partigiani'' non sarebbe stato possibile ''eliminare'' il Duce. All'osservazione che cosi' non si abbassano i toni, il leader dell'Idv replica: ''Loro li hanno alzati fino alle minacce fisiche, Cicchitto ha dato indicazioni sulle persone da  colpire''. Per Di Pietro, ''si scambia la vittima per l'aggressore, quando c'e' un governo fascista e piduista per fortuna c'e' qualcuno che inizia a fare resistenza''. Al giornalista che  obietta che in Italia non c'e' il fascismo, Di Pietro risponde: ''Scusi, ma quando c'era il Duce, la colpa era di chi denunciava o di chi limitava la liberta'? Ci si poteva liberare di lui senza i partigiani?''. ''La democrazia - osserva - c'e' solo con la pluralita' dell'informazione, e in Italia e' controllata, la magistratura e' ridotta all'impotenza, la Corte Costituzionale e' accusata di guerra civile. L'unica differenza e' che non c'e' l'olio di  ricino''. Se c'e' il fascismo prima o poi qualcuno spara... ''Non si  faccia confusione. La nostra - risponde - e' una resistenza democratica e pacifica. Chi minaccia sono loro, che  criminalizzano le opposizioni''. I suoi toni la allontanano dal Pd? ''Al contrario, serve un  nuovo Cln, anche con Casini, per liberarci dell'anomalia piduista. Io non abbandono il fronte''. (ANSA).

GOVERNO. DI PIETRO: CONTINUA A NON PRENDERE ATTO CHE PAESE SOFFRE (DIRE) Roma, 16 dic.
"Come al solito, cosi' come il malato che non vuole accettare la malattia se la prende con il medico che l'ha scoperta, cosi' questa maggioranza e questo governo se la prendono con noi che segnaliamo che il Paese sta scoppiando". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Piuttosto che guardarsi allo specchio e dire 'ci occupiamo piu' degli altri e meno degli interessi nostri personali e di quelli del Presidente del Consiglio', continuano a non prendere atto che il Paese reale, che si sta ribellando, sta soffrendo per la cattiva politica e per l'assenza di tutele alle fasce sociali piu' deboli". Com/Pol/Dire