IL 1 SETTEMBRE TUTTI DAVANTI ALL'USR DI MILANO !
via Ripamonti 85
ore 10.30
BREVE CONFERENZA STAMPA
ore 15.00
PRESIDIO E PERFORMANCE PRECARIA – recinzione simbolica della “scena del crimine”
INCONTRO PUBBLICO CON LE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE, CON I GENITORI E CON GLI STUDENTI – per organizzare momenti di informazione e protesta già con il primo giorno di scuola, in ogni istituto
Dal prossimo settembre il Governo italiano vorrebbe tagliare 40.000 lavoratori della scuola, tra assistenti, maestre e maestri, professoresse e professori.
E, mentre aumentano i finanziamenti alle scuole private, i debiti del Ministero nei confronti degli istituti statali raggiungono in totale quasi 1 miliardo di euro!
Licenziamenti, crescente precarietà del personale e progressiva dequalificazione delle strutture e della didattica rendono instabile tutta la scuola pubblica, a danno degli alunni e del futuro del nostro Paese.
Occorre quindi ricucire tutte le componenti impegnate nella battaglia in difesa della scuola pubblica ed avviare fin d'ora un percorso che porti ad un'ampia mobilitazione unitaria a settembre.
Per questo:
ci diamo appuntamento il primo settembre davanti al provveditorato: docenti precari e di ruolo, ATA, studenti e genitori
ci impegniamo, ad indire in ogni scuola, con l’avvio delle attività , assemblee aperte di insegnanti, ATA, studenti e genitori
chiediamo e ci impegniamo a costruire dal basso uno sciopero unitario all'inizio dell'anno scolastico, per saldare insieme, in una forte mobilitazione in difesa della scuola pubblica, la protesta dei precari che perderanno il posto di lavoro e la denuncia delle gravi conseguenze (sovraffollamento, impoverimento della didattica...) che i tagli stanno determinando per gli alunni e le alunne delle nostre scuole.
Giulio Cavalli