A causa della nefasta azione sulla scuola pubblica di questi ultimi anni, l’istruzione pubblica sembra destinata a consumarsi e a morire con assoluta indifferenza nei confronti dei precetti costituzionali.
I continui tagli della spesa e la scarsa considerazione da parte del Governo dei lavoratori della scuola pubblica obbligano a una protesta comune.
In Lombardia, del resto, anche a livello regionale si continua ad alimentare la scuola privata a danno di quella pubblica.
E’ il momento di affermare l’importanza e la valenza costituzionale dell’istruzione pubblica.
Non possiamo permettere che sottraggano a tutti i cittadini, anche i meno abbienti, la possibilità di avere un’istruzione degna e gratuita!
Per questo ho deciso di aderire al presidio che si terrà mercoledì 1 settembre davanti all’USR di Milano.
Giulio Cavalli
Consigliere regionale Lombardia