Il tiranno finalmente ha gettato la maschera e, con la scusa di rilanciare una maggioranza che – di fatto – non esiste più, dice in realtà che cosa vuole: una giustizia a suo uso e consumo, un fisco che assicura impunità agli evasori e un politica economica solo a favore della cricca piduista di cui fa parte.
E' arrivato il momento della verità: a questo punto, spetta alla coscienza di ciascun parlamentare assumersi le proprie responsabilità per decidere da che parte stare.
Ben venga la verifica che chiede Berlusconi, perché così si capirà chi lancia il sasso e nasconde la mano e chi, invece, ha il coraggio di andare fino in fondo nelle proprie azioni.Ma sia ben chiaro: Berlusconi rappresenta oggi, non solo una questione morale di cui il Paese deve liberarsi, ma anche un ostacolo per il futuro dei nostri figli.
E quindi coloro che hanno ammesso di aver sbagliato finora per aver assecondato Berlusconi, hanno l'occasione di non ripetere l'errore e mandare a casa il satrapo nostrano. Se non lo fanno, dovranno tacere per sempre.
Antonio Di Pietro