Nella seduta odierna del Consiglio regionale, dedicata alle ripercussioni della Manovra finanziaria predisposta dal Governo, il Gruppo Italia dei Valori, attraverso quattro ordini del giorno, ha avanzato numerose proposte per impedire che la Finanziaria paralizzi i servizi della Regione per i lombardi attraverso tagli indiscriminati e scriteriati.
DERIVATI
“Nell’ottobre 2002, con un’operazione poco lungimirante, Regione Lombardia ha emesso un’obbligazione di un miliardo di dollari con gli istituti Merril Lynch e Ubs Warburg” dichiara il capogruppo regionale di IdV, Stefano Zamponi .
“Dal momento che – continua Zamponi - i due istituti, di recente, sono stati oggetto di un’inchiesta per l’accusa di truffa aggravata che avrebbe fatto conseguire loro un profitto illecito intorno ai 95 milioni di euro, chiediamo al Governatore Formigoni di promuovere immediatamente gli opportuni atti giudiziari civili nei confronti di questi istituti di credito per il recupero, almeno, di questi 95 milioni”.
NUOVE RISORSE
“La manovra comporterebbe un taglio di 360 milioni di euro destinati al finanziamento del trasporto pubblico. A pagare questa “sforbiciata” saranno i pendolari, per questo – dice Giulio Cavalli, consigliere regionale dell’Italia dei Valori – proponiamo al Governatore Formigoni di portare nella conferenza Stato Regioni le proposte dell’Italia dei Valori per reperire nuove risorse”.
“Nuove risorse si possono reperire attraverso la messa all’asta delle frequenze liberate dal passaggio al digitale terrestre (come hanno già fatto altri Paesi europei); riducendo le spese militari in vista della prossima costituzione dell’esercito europeo; inserendo il divieto per gli enti pubblici di ricorrere ai derivati, che tanti danni hanno già causato ai loro bilanci e, infine, attraverso la riduzione del cuneo fiscale che consentirebbe di risparmiare sul costo del lavoro, favorendo così l’occupazione”.
LOTTA ALL’EVASIONE
“E’ fondamentale – continua il consigliere regionale di IdV Francesco Patitucci – reintrodurre l’Ici (imposta comunale sugli immobili), almeno sulle case di lusso e introdurre un addizionale del 7,5% sui capitali regolarizzati tramite lo scudo fiscale (arrivando così al 12,5) nonché introdurre un redditometro che abbia un’efficacia immediata per la riscossione delle imposte”.
“Se così non fosse – prosegue Patitucci – è importante predisporre azioni concrete di lotta all’evasione fiscale nei confronti di quanti non hanno pagato tutti quei tributi di competenza regionale”.
TAGLIARE GLI SPRECHI
Per il consigliere regionale di IdV Gabriele Sola “si possono abolire le province (ad accezione delle maggiori: Milano, Roma e Napoli) in quanto enti inutili e costosi; abolire i finanziamenti per opere inutili come il ponte sullo Stretto di Messina (il cui costo stimato è di ben 6,3 miliardi di euro) e riducendo del 10% i compensi di Ministri e Sottosegretari e tagliando la maggior parte delle cosiddette auto blu”.
“Nell’ottica di ridurre i costi – continua Sola – servono azioni concrete come, ad esempio, il taglio delle spese per il mantenimento da parte di Regione Lombardia, di sedi e relativo personale di rappresentanza in Italia come all’estero ed il taglio di consulenze di dubbia proficuità”.
Gruppo Italia dei Valori
Consiglio regionale della Lombardia